La cervicalgia rappresenta una delle condizioni muscoloscheletriche più comuni nella popolazione adulta, con un’incidenza stimata tra il 30 e il 50% nel corso della vita [1]. È caratterizzata da dolore localizzato nella regione cervicale del rachide, tra C1 e C7, con...
L’UTILLIZZO DEL SELENIO NEL TRATTAMENTO DELLE TIROIDITI CRONICHE IN PAZIENTI IN EUTIREOSI
La tiroidite cronica autoimmune, comunemente conosciuta come tiroidite di Hashimoto, rappresenta una delle più frequenti cause di disfunzione tiroidea nelle popolazioni con adeguato apporto iodico [1].È caratterizzata da un processo infiammatorio cronico, mediato da...
NUOVE SOLUZIONE CONSERVATIVE NEL TRATTAMENTO DELL’OSTEOARTROSI: CONDROPROTEZIONE E VISCOSUPPLEMENTAZIONE
In Italia le malattie reumatiche colpiscono circa 5 milioni e mezzo di abitanti, un decimo della popolazione totale. Tra queste, l'Osteoartrosi (OA) è di gran lunga l'affezione più frequente, rappresentando da sola circa il 72% dei casi con un'incidenza che aumenta...
MIGLIORAMENTO DEGLI INDICI CLINIMETRICI IN PAZIENTI CON ARTROSI DOPO IL TRATTAMENTO CON UN PRODOTTO A BASE DI N-ACETIL-D-GLUCOSAMINA, CONDOITIN SOLFATO, METILSULFONILMETANO (MSM), BOSWELLIA SERRATA, SILICE E VITAMINA C
L’osteoartrosi (OA) è una delle malattie croniche più diffuse e invalidanti che colpiscono gli adulti. La sua caratteristica più importante è la progressiva perdita di integrità della cartilagine articolare dovuta ad una maggiore azione catabolica del condrocita in...
L’IMPIEGO DI ATTIVI NATURALI NELLA GESTIONE DEL PAZIENTE GONARTROSICO
L' Osteoartrosi (OA) rappresenta, ad oggi, la patologia reumatica più diffusa nella popolazione mondiale: un terzo della popolazione superiore ai 45 anni è alla ricerca costante di un trattamento per l'OA e, l'81% di questi, lamenta dolore e importanti limitazioni...
IMPIEGO DEI NUTRACEUTICI NEL TRATTAMENTO CRONICO DEI PAZIENTI FIBROMIALGICI
La sindrome fibromialgica è un comune disturbo rappresentato da un dolore cronico e diffuso[1] la cui prevalenza è stata fissata da una recente revisione di tutta la letteratura al 2.7% della popolazione mondiale: il 4.2% delle donne ed l’1.3% degli uomini con un...
L’IMPIEGO DI CONDROPROTTETTORI COME TERAPIA DI MANTENIMENTO DOPO CICLO INFILTRATIVO CON ACIDO IALURONICO NEL PAZIENTE CON ARTROSI AL GINOCCHIO
L'osteoartrosi è il disturbo articolare più comune degli adulti in tutto il mondo. I cambiamenti radiografici dell'osteoartrosi si verificano nella maggior parte delle persone a partire dai 65 anni e sono presenti in oltre l'80% delle persone di età superiore ai...
TIROIDITE DI HASHIMOTO: QUAL E’ IL RUOLO DEL SELENIO?
La tiroidite cronica di Hashimoto è la più frequente delle patologie tiroidee ed è la causa più comune di ipotiroidismo nelle aree del mondo con sufficiente apporto di iodio, con una prevalenza del 5-15% nelle donne e del 1-5% negli uomini [1]. La patologia è causata...
SMART-WORKING, POSTURE SCORRETTE E QUEL FASTIDIOSO “CERCHIO ALLA TESTA”
Con il diffondersi della modalità lavorativa in smart-working, in molti si sono ritrovati a lavorare in condizioni non ideali per la postura, in particolare per la mancanza di un supporto schienale adeguato. L’assunzione prolungata di posture scorrette rischia di far...
CISTITE, INTEGRATORI E ANTIBIOTICI: NUOVE PROSPETTIVE DI TRATTAMENTO
La cistite è un'infiammazione della parete vescicale frequentemente provocata da un'infezione di natura batterica. Nell’80% dei casi, l’agente patogeno responsabile è Escherichia Coli uropatogeno (UPEC), un batterio normalmente presente nel nostro organismo [1]. Dal...
INSUFFICIENZA VENOSA: QUAL E’ IL MOMENTO GIUSTO PER INIZIARE A PRENDERSI CURA DELLE PROPRIE GAMBE
L’Insufficienza venosa è una condizione patologica dovuta ad un difficoltoso ritorno del sangue venoso dalla periferia del nostro corpo al cuore. La diminuita capacità delle vene di far tornare il sangue al cuore può essere causata da una perdita di elasticità dei...
TRATTAMENTI NATURALI PER L’OSTEOPOROSI IN MENOPAUSA
L'osteoporosi è una malattia sistemica dell'apparato scheletrico caratterizzata da una bassa densità minerale e dal deterioramento della micro-architettura del tessuto osseo, con conseguente aumento della fragilità ossea e del rischio di frattura (prevalentemente di...












