MASTOPATIA FIBROCISTICA: UNA DISPLASIA BENIGNA DA TENERE SOTTO CONTROLLO

da | Gen 13, 2021 | Articoli | 0 commenti

La mastopatia fibrocistica è una displasia benigna, ovvero un’alterazione benigna dei tessuti del seno, piuttosto comune nelle donne tra i 30 ed i 50 anni, ma che può interessare anche le donne in età menopausale, soprattutto nel caso in cui si faccia uso della terapia ormonale sostitutiva[1]. Alcune fonti scientifiche considerano la mastopatia fibrocistica una condizione “parafisiologica” (ossia quasi normale), dal momento che la sintomatologia tende a ridursi o addirittura a risolversi del tutto con l’arrivo della menopausa. La mastopatia fibrocistica non rappresenta quindi una condizione preneoplastica, pertanto non costituisce un fattore di rischio, né aumenta le probabilità di insorgenza di un tumore al seno[2]. Il quadro clinico risulta caratterizzato dalla presenza di aree fibrose nel tessuto mammario e dalla comparsa di Noduli e Cisti di varia dimensione, apprezzabili anche alla palpazione. I sintomi che accompagnano la mastopatia fibrocistica comprendono senso di tensione al seno e dolore mammario, tipicamente accentuati nel periodo premestruale[3]. La dolorabilità può essere avvertita anche quando il seno viene in qualche modo compresso, ad esempio durante il sonno o l’attività fisica. Talvolta, la sintomatologia dolorosa può estendersi anche al braccio. Le cause della mastopatia fibrocistica non sono ancora completamente chiare. Tuttavia, è noto che lo sviluppo di questa forma di displasia è strettamente correlato alle variazioni dell’equilibrio ormonale e alle modificazioni cicliche che, di norma, hanno luogo nella ghiandola mammaria nelle diverse fasi del ciclo mestruale. La stimolazione ormonale del tessuto mammario fa si che i vasi sanguigni si dilatino, le ghiandole ed i dotti mammari si ingrossino con conseguente ritenzione di liquido, gonfiore, edema e dolore nella mammella[4]. Spesso, le donne che hanno un seno con una ricca componente ghiandolare sono più soggette a questo problema. Le probabilità di sviluppare una mastopatia fibrocistica è inoltre più elevata se non sono mai state intraprese gravidanze e quando l’anamnesi familiare per il disturbo è positiva. A questa forma di displasia mammaria possono risultare predisposte anche le donne che, durante la loro vita fertile, sono andate incontro ad irregolarità ripetute dei cicli mestruali. L’esame diretto con la palpazione del seno permette di accertare il disturbo. Successivamente, la diagnosi di mastopatia fibrocistica deve essere confermata con l’esecuzione di un’ecografia mammaria[5]. Pur essendo una condizione benigna che non evolve, di norma, verso la malignità, la mastopatia fibrocistica rende comunque opportuno un monitoraggio clinico periodico. Difatti, pur essendo una condizione benigna, occorre considerare che il quadro clinico della mastopatia fibrocistica rende meno facile il riconoscimento di eventuali alterazioni pre-neoplastiche o francamente maligne, che possono insorgere nel tempo. Nella maggior parte dei casi, la mastopatia fibrocistica non necessita di un trattamento particolare, per ridurre la sintomatologia dolorosa può essere utile l’assunzione di antinfiammatori di sintesi (Paracetamolo, Ibuprofene, etc…). Per coloro che non possono o non vogliono assumere farmaci molto utile è anche il ricorso a rimedi naturali come Bromelina, Escina e Boswellia serrata, in grado di agire contemporaneamente tanto sulla componente dolorosa quanto su quella edematosa, senza rischio di effetti collaterali a livello gastrico[6-8].

I contenuti di questo articolo sono pubblicati solo a scopo informativo, pertanto non sostituiscono il parere del medico.

BIBLIOGRAFIA

  1. K. Malherbe, S. Fatima. Fibrocystic Breast Disease. StatPearls [Internet]. Treasure Island (FL): StatPearls Publishing; 2020 Jan.2020 Jul 10.
  2. D. Socolov, I. Anghelache, C. Ilea, R. Socolov, A. Carauleanu. Benign breast disease and the risk of breast cancer in the next 15 years. Rev Med Chir Soc Med Nat Iasi. Jan-Mar 2015;119(1):135-40.
  3. Fibrosis and simple cysts in the breast. American Cancer Society.
  4. H. Vorherr. Fibrocystic breast disease: pathophysiology, pathomorphology, clinical picture, and management. Am J Obstet Gynecol. 1986 Jan;154(1):161-79.
  5. Luis Pina. Fibrocystic Disease, Breast. Encyclopedia of Diagnostic Imaging (pp.708-709). January 2008.
  6. Rajendra Pavan, Sapna Jain, Shraddha, Ajay Kumar. Properties and therapeutic application of bromelain: a review. Biotechnol Res Int. 2012;2012:976203.
  7. Mona Abdel-Tawab, Oliver Werz, Manfred Schubert-Zsilavecz. Boswellia serrata: an overall assessment of in vitro, preclinical, pharmacokinetic and clinical data. Clin Pharmacokinet. 2011 Jun;50(6):349-69.
  8. CR Sirtori. Aescin: pharmacology, pharmacokinetics and therapeutic profile. Pharmacol Res. 2001 Sep;44(3):183-93.

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